Addio nr. 6, stasera mi ingabbiano

Cari amici, l’irreparabile è avvenuto: stasera mi ingabbiano!
Vorrei dire che sono innocente, ma secondo la legge italiana non lo sono.
Sono un puro, ecco cosa sono, ma innocente no, non lo sono.

Questa sera, alle 19 e 30 la Guardia di Finanza, cui porgo i più squisiti saluti, visto che sicuramente sa anche di questo mio profilo anonimo, ormai una sorta di nom de plume direbbe Marta Gemma, la Guardia di Finanza, dicevo, questa sera alle 19 e 30 verrà a prelevarmi.
Devo ammettere che sono stati gentili nel comunicarmi l’orario di apprensione, un’ora in cui, tutto sommato, essendo già calate le tenebre, il mio arresto non dovrebbe suscitare troppo scalpore nel vicinato.

Eccoci qui, dunque, con il Vostro Galeazzo che per qualche ammanco contabile e fiscale verrà ingabbiato e perderà libertà e patrimonio.

Avrei voluto lasciarVi, cari amici del Blog di Irene Iaccio (che è una EVASORE anch’essa, lo dico agli amici di grigio vestiti!), con una ricetta di addio, qualcosa di, al contempo, ironico e commosso, invece me la sto facendo sotto dalla paura.

L’unica cosa che mi rimane è un anelito di libertà, la voglia di pagare le mie presunte colpe e poi uscire, libero e leggero, verso la libertà, la prima libertà consapevole da quando Galeazzo è venuto al mondo.
Già mi immagino partire zaino in spalla con l’amico Antonio Pinza, di buon passo ma senza affanno, per un trekking nella boscosa valle dell’Aniene, forse seguendo la via di San Benedetto, forse cercando gli antichi dei che qui vi posero la loro dimora.

Ciao amici, ciao Caterina, ciao mondo!

Comunicazione di servizio per quella cretina di Irene Iaccio: ripristina ASAP la categoria “addii” perché questo è un addio coi controcojomberi!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *