Asparagi e uova

Tanto scarso é stato il successo del blog, sebbene a mio parere non fosse affatto male, che per dispetto io non lo abbandonerò.
Un leggero Zefiro stuzzica le nostre gote ancora pallide e grigiognole, nel mio caso anche appena appena cascanti (l’età avanza inesorabile). Non é forse la primavera la più promettente delle stagioni? Non vi sentite forse pieni di speranza e buon umore? Io si.
Diamo quindi fiato alle trombe perché questo piatto é degno di un re:: l’euro ci ha tolto tutto, ma non il gusto.  Non ci toglie neppure la primavera, che esplode sempre, anche nei campi della Russia devastata dai bolshevichi, come dimostra la struggente scena dei narcisi in fiore ne “il dottor zivago”

Bisogna rifugiarsi nella natura e nella bellezza, esse salveranno noi borghesucci impoveriti dal Capitale.

Asparagi con uova

Prendete degli Asparagi FRESCHI, possibilmente lucani.

Coricateli, come diciamo noi meridionali, in una pentola con acqua fredda per 30 minuti.
Dopo di che risciacquateli in acqua fredda e tagliate loro i gambi nella parte coriacea.
Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola, possibilmente un’aspargiera (visto che potete permettervi i fornelli ad induzione, “fatevi” pure l’asparagiera) .

Giunta che sia ad ebollizione, non prima (perché, come voi chimici saprete, le soluzioni modificano le proprietà colligative dell’acqua determinandone l’ innalzamento ebullioscopico e l’abbassamento crioscopico) aggiungete sale grosso q. B.  ed un pizzico di bicarbonato che farà conservare alle vostre delicate verdure un colore verde brillante, evitando che prendano quel tristissimo e orribile color verde marcio (color divano anni 70, color verdura di mensa ospedaliera).

Se non avete l’asparagiera, abbiate cura che le punte degli asparagi siano fuori dall’acqua.
Trascorsi che siano circa 15 minuti, e dopo aver verificato che gli asparagi siano teneri ma ancora “al dente”, tirateli fuori dall’acqua, e con grande cura metteteli i  un piatto che possa contenerli comodamente.

A parte friggete uova bio freschissime in burro chiarificato.

Poi prendete una capace padella o meglio un largo tegame basso, fate fondere una noce di burro chiarificato e Adagiatevi con delicatezza gli asparagi per non danneggiarli, e poi,  servendovi di una paletta, ponete sopra di essi le uova ad occhio di bue.
Rifinite con parmigiano reggiano stagionato del tipo “vacca rossa”, In scaglie, coprite con un coperchio, fate leggermente sciogliere e servite ben caldo, con un  filino di olio extra vergine.

Affettuosi salutoni.

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