Bibbiano, Parte 1

L’ebreo Il piddino non interromperà mai per spontanea rinuncia la sua marcia verso la dittatura mondiale […] Sarà ricacciato indietro da forze esterne a lui – a meno che le sue aspirazioni al dominio mondiale non siano soppresse con la sua morte. Ma l’impotenza dei popoli, la loro morte per vecchiaia, dipendono dal fatto che il loro sangue non è più puro. Invece, la purezza del sangue conserva l’ebreo il piddino meglio di qualsiasi altro popolo della Terra. Quindi egli proseguirà il suo fatale cammino, finché si opponga a lui un’altra forza la quale, in una formidabile lotta, respinga a Lucifero colui che dà l’assalto al cielo.

Cari amici, apriamo con questa citazione di Adolf Hitler Dante Alighieri la prima puntata della nostra inchiesta sui terribili fatti di Bibbiano, fatti che – come vedremo nel prosìeguo – confermano pienamente tutte le tesi di Galeazzo sui traffici di teneri bimbi operati nel nostro Bel Paese.
Ma andiamo con ordine e prima di tutto innalziamo una preghiera di ringraziamento al dio Mirchione, qualora noi si abbia la possibilità di stringere al villoso petto i nostri figli, in quanto non ancora strappati alla naturale famiglia di appartenenza dai Servizi Sociali (in sigla SS) del Partito Democratico.

Io posso stringere al petto, pur escavato dai numerosi interventi cardiaci, il mio Idebombo, Voi se potete fatelo coi vostri figli. Fatelo subito, potrebbe essere l’ultima volta: domani potrebbe suonare il campanello delle vostre magioni una ben intenzionata assistente sociale, democratica e mantenuta dalle nostre tasse, per dirVi che non siete genitori abbastanza ‘fit’ per poter allevare i Vostri figli, che dunque per il loro e il Vostro bene essi saranno confiscati e assegnati a una famiglia più degna.
Naturalmente, per averli posseduti illegittimamente per il periodo intercorrente tra il concepimento e la confisca, sarete tenuti a corrispondere al Partito Democratico, a titolo di sanzione morale, un importo pari ad Euro 400 per ogni giornata di possesso.

Voi però non preoccupateVi, cari amici e lettori del Blog di Irene Iaccio, non indignateVi, conservate la suddetta indignazione per i fatti che la meritino realmente, come la mancata emissione di una ricevuta fiscale o l’essersi messi alla guida dopo aver bevuto un salutare bicchiere di vino. Soprattutto, prima di indignarVi attendete che ve ne sia dato il permesso dalla Segreteria del Partito Democratico, poiché un’indignazione in assenza della regolare, previa autorizzazione costituisce reato ai sensi dell’art. 789-bis del nuovo Codice Penale Democratico, punito con la reclusione da 1 a 6 anni. Vedete un po’ Voi…

Per questa prima puntata introduttiva è tutto. Un caro saluto, colmo di bontà e serenità.

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