Bibbiano. Parte 2, il punto della situazione… e un’anticipazione sulla calotta cranica di Ira Lesboschi.

Prefazione di Irene Iaccio, CEO del presente Blog, Administrator dell’omonima Pagina Facebook, Numero 1 de Il Gatto ha nuove code, nonché hacker e carder meneghina.

Quando, ormai anni addietro, assunsi Galeazzo come main writer del Blog imposi allo sventurato, oltre alle mie sudice mani sulla sua linda camicia, due condizioni chiare e contrattualmente limpide come la neve del Kilimangiaro:  1) sul Blog non si parla di cannibalismo 2) per ogni articolo mi devi pagare 200 Bitcoin.
Mentre sulla seconda condizione Galeazzo è sempre stato puntuale come un orologio atomico, sulla prima ha contravvenuto sovente, con la sua ormai mitica serie sul cannibalismo (se cliccate qui verrete magicamente trasportati in un articolo che fa un ottimo riepilogo della serie sul cannibalismo e contiene gli appositi link ai singoli articoli).

Ora, però, dopo i terribili fatti di Bibbiano, la coscienza mi impone di revocare la prima clausola e lasciare libero Galeazzo di scrivere degli argomenti che ritenga più opportuni, senza alcuna censura. Naturalmente, questa mia concessione unilaterale trova un’inevitabile contropartita nell’aumento a 400 Bitcoin del gettone di pubblicazione di ogni articolo. Faccio ciò non per avidità ma per spirito didascalico, per insegnare a Galeazzo e agli altri contributori del Blog che la libertà non è mai gratis.

E ora che abbiamo fatto il punto della situazione – the point of the situation, come direbbe Marta Gemma – partiamo, anzi partite! Vai, Galeazzo, pompa la verità nelle arterie del web, affinché il popolo possa evolvere dallo stato di mandria a quello di branco selvaggio e indipendente!

Avvertenza a carico del Blog e a favore del lettore: d’ora in poi l’articolo prosegue, scritto di pugno dal nostro Galeazzo Pomponio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio Gargiulo.

Per colpa della prefazione di quella cretina di Irene ora lo spazio per trattare di Bibbiano è assai limitato, poco più di cento parole. Oh sì, certo, nelle prossime puntate scoperchieremo la mefistofelica pentola degli orrori con dovizia di particolari, ma per questa puntata – scusate il pessimismo – la vedo ardua. Una cosa, però, ve la posso dire: alla tragica vicenda di Bibbiano non è affatto estranea la signorina Ira Lesboschi, audace dipendente pubblica sarda nonché sedicente archeologa.
Ira assurse agli onori delle cronache anni or sono per avere subito un (apparentemente) riuscito intervento di innesto di calotta cranica conseguente allo spappolamento della scatola cranica occorsole per una caduta da cavallo.
Semplifichiamo con uno schema per i lettori meno avveduti: Caduta da cavallo —> Spappolamento della scatola cranica —> Sostituzione della calotta cranica con una calotta di alluminio, ad opera del dott. Manzotin.
Ma questa calotta cranica artificiale… CONTINUA

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