Coppa Melba con gelato alla vaniglia fatto in casa senza gelatiera

Il gelato piu buono potete farlo con il ricettario di Pellegrino Artusi da Forlimpopoli. Senza bisogno di gelatiera.
Vi sentirete pieni di spirito patriottico e risorgimentale. Pare che il suo libro di cucina. abbia contribuito a unificare gli italiani più delle guerre sabaude.
Ecco un dessert​ per me buonissimo rielaborato da me per utilizzare il gelato alla vaniglia e le pesche tabacchiera (buone dal mattino alla sera).

Coppa Melba con gelato alla vaniglia fatto in casa senza gelatiera.

La coppa Melba fu inventata dal leggendario chef Escoffier in onore di Nelli Melba.
Questa è una mia interpretazione solo diversa dal’originale che prevede la salsa ai lamponi e le pesche sciroppate.
La ricetta del gelato è dell’ Artusi.


Un litro di latte 8 tuorli​ e 200 gramo di zucchero, una stecca di vaniglia naturale.
Sbattere i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e voluminosi.
Con la frusta del minipimer (un frullatore praticissimo) sbattete per 5 minuti.
Poco alla volta aggiungete il latte. Poi mettetenla pentola sul fuoco e fate cuocere rimestando fino a che la crema non raggiunge il bollore e si addensa.
A quel punto aggiungete la stecca di vaniglia naturale e lasciatela dentro alla crema fino a che non si raffredda. Poi tagliatela per lungo e raschiate le due parti con un coltelo per togliere i semi e mescolateli nella crema.
Buttate via i pezzi di stecca.
Poi trasferite la crema ormai frredda in una teglia d acciaio bassa e larga tipo wuella da timballo.
Mettete in freezer. Aspettate che congeli. Non ci vorrà molto, credo massimo un paio d’ore perché lo strato di crema distribuito nella teglia sará basso.
Nel frattempo prendete delle pesche tabacchiere mettetele in una teglia spolverizzate di zucchero e spruzzate di pochissimo rum.
Mandatele in forno a 180 gradi fino a che non sono tenere. Denocciolatele con cura per non romperle.

Tirate fuori la teglia al momento di servire il gelato. E con un cucchiaio di legno prima spezzate la crema gelata e poi lavorate con forza il gelato con movinenti circolari. Vedrete che con un po di esercizio riuscirete ad ottenere un gelato ben mantecato.
Servitelo subito con le pesche al forno caramellate e la panna montata (piu prudente se non spray).

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