Diciassettesima puntata della February Zen Warrior Monk Fight. Ri-apprendiamo dai maestri, quest’oggi da John C. Hocking (Parte 2 di 3)

Nella sedicesima puntata della February Zen Warrior Monk Fight, avevamo annunciato un’ampia citazione tratta dalla Storia dell’economia mondiale, Volume III L’europa al centro del potere. Le conquiste coloniali e i ricchi traffici transoceanici, Capitolo L’Islam e l’Europa di Robert Matran.
Poi, per motivi contingenti e improrogabili (la necessità di bere tre ampie sorsate di Grappa Brunello) avevamo dovuto rinviare la predetta citazione a un successivo articolo.

Ora eccoci qua, puntuali come il reddito di cittadinanza che ogni mese giunge nelle tasche di milioni di concittadini indigenti.
Ho qui il libro, sotto il letto. Scusate un attimo, inforco le lenti … uei ma cosa c’è in mezzo al libro? Una vipera del Gabon, diranno i lettori più perspicaci! Sì, anche, ma oltre ad essa vi è qualcosa di forse più mordace: Idebombo ha dimenticato il suo fumetto preferito, Conan Il Barbaro, aperto sul racconto La stella nera, di John C. Hocking.
Detto racconto – la prima di 12 puntate – si trova, infatti, in appendice all’Albo numero 1 de Conan il Barbaro, La maledizione della strega cremisi, edito da PaniniComics, nelle migliori edicole per soli Euro 3,50.
Come riferisce Massimiliano Brighel, editor di molti albi e tra i principali esperti in Italia dei fumetti Marvel, nella rubrica L’Era Hyboriana pubblicata sullo stesso albo, “Hocking cominciò la carriera di romanziere nel 1999 grazie all’editore Tor Books con Conan and the Emerald Lotus, che conteneva la prima apparizione della strega Zelandra. Insoddisfatto dei vari pastiche di Conan usciti negli anni 90, Hocking volle infatti dare la sua versione del personaggio, ricevendo il plauso di L. Sprague de Camp […]”.

A questo punto la curiosità è salita a livelli incontenibili, devo a tutti i costi soddisfarla, leggere, per me e per voi lettori, almeno uno stralcio del racconto. Eccolo:

I quattro cavalieri attraversarono gli aridi deserti della Stygia, in groppa a stanchi ronzini coperti di polvere grigia. Finalmente si lasciavano alle spalle le lunghe leghe di desolazione come un terribile sogno. La terra iniziava a mostrare segni di vita, a offrire campi e vegetazione che non vedevano da settimane. L’aria era fresca, occasionalmente fredda, in netto contrasto con l’incessante caldo opprimente che li aveva perseguitati ogni ora, giorno e notte, per tanto tempo.

Incuriosito sulla figura dell’autore, ho scoperto che John C. Hocking è titolare di una Pagina FB che attualmente conta 111 followerZ, e questo fatto me lo rende ancor più vicino, un fratello di sventure. Forse anche John ha incontrato un amministratore di Pagina con le stesse capacità tecnico-concettuali di Irene Iaccio.

Chiudiamo la puntata con questa ventata di tristezza, ma non temete, cari amici della cultura: nella prossima, diciottesima puntata della February Zen Warrior Monk Fight porteremo a compimento anche la lettura, più volte annunciata, tratta dal Volume III L’europa al centro del potere. Le conquiste coloniali e i ricchi traffici transoceanici, Capitolo L’Islam e l’Europa di Robert Matran.

Che gli Elohim siano con con noi, che Mirchione ci protegga, che Caterina si mantenga sempre così casta e onesta! Restiamo saldi nella cultura! Siamo l’Italia migliore di sempre.

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