Il diritto del mare e la solidarietà verso i migranti (approfondimento giuridico di Caterina) – Parte 1 di 2

Intervista del Defecatore Mascherato a Caterina, la calda avvocatessa esperta in diritto del mare.

Prefazione di Irene Iaccio, CEO del presente Blog e della Pagina FB Tuttounmagnamagna.
L’invasione di migranti di cui è vittima la nostra bella Italia, volta a provocare la sostituzione etnica del popolo del Bel Paese con un melting pot privo di identità e dignità, è sotto gli occhi di tutti. Il recente caso Aquarius ha però palesato a tutti noi patrioti che uno spiraglio di luce, una concreta speranza ancora c’è: Matteo Salvini Ministro degli Interni.
Ma fin dove potrà spingersi l’eroico Ministro, se vorrà restare negli assurdi limiti di legge ed evitare l’ingabbiamento internazionale? Quali tranelli giuridici dovrà temere dai maledetti sorosiani?
Il Defecatore lo chiede a Caterina, avvocata calda ma che mai si concesse ad alcun migrante.
Per motivi di sicurezza, l’intervista si svolge nell’alcova di Galeazzo.

Intervista
D.M. Ciao Caterina, scusa se approfittiamo della tua sapienza giuridica, ma a noi lettori del Blog di Irene Iaccio urge sapere che mezzi di difesa abbiamo contro i migranti. Siamo stufi di questa continua invasione. Illuminaci! Esponici un quadro giuridico della vicenda!

Cate Orbene, le norme da considerare appartengono a due rami: il diritto del mare e il diritto comunitario. In base al diritto del mare, una nave ripiena di migranti può essere cannoneggiata soltanto quando entra nelle acque territoriali.

D.M. Perfetto! E il diritto comunitario che dice?

Cate Al tempo, stronzo! Prima dobbiamo fornire la definizione di “acque territoriali”, altrimenti i lettori non capiranno un cazzo!

D.M. Scusa …

Cate E che cazzo! Almeno lasciare finire di parlare le persone! Con chi credi di avere a che fare, con una sguattera dell’Agro Pontino?

D.M. Aòòò ho detto scusa …

Cate Portagliele a tu madre le scuse, me so rotta li cojomberi. Finiscila tu l’intervista, io c’ho da fare, c’ho da fareeeeeeeeee. E ki ku kà ki ki ku kuki kuki kuki kukenstein a dubi dubi dubìn dubuass

L’intervista continua domani, non appena vedremo che Caterina avrà ritrovato l’abituale contegno …

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