E Galeazzo diventa memer

Lo so, state attendendo l’articolo sui fatti di Macerata, in cui approfondirò il ruolo dei feticci nella dieta massòn-pappòn-rosicruciana, e infatti lo sto alacremente scrivendo … ma nel frattempo, volevo annunciarVi, cari amici del Blog di Irene Iaccio, due novità grosse come noci di cocco.

Prima novità: Galeazzo diventa un memer.
Non sapete cos’è un memer? Ah ah ah ah ah ah … orbene, come diciamo noi anglomuniti, a memer is a person who is talented in the art of meme.
Come tutti sanno, un “meme di Internet” è un fenomeno della Rete, cioè un’idea, uno stile o un’azione che si propaga attraverso Internet, spesso per imitazione, diventando improvvisamente celebre.
Per estensione, il termine meme viene oggi usato, soprattutto da noi giovani, per indicare delle immagini divertenti, ottenute modificando con delle scritte la foto di un meme vero e proprio. In questo modo si dà una sorta di didascalia parodica alla foto originale. Sono immagini molto comuni nei Social network come Facebook e Instagram.

Bando alle ciance, ecco il mio primo Meme. Fateci sapere se Vi piace, con un commento o un SMS o addirittura una chiamata al numero 338/1649955! Se siete fortunati, potrebbe rispondere Irene Iaccio in persona!!!

E veniamo alla seconda novità: abbiamo finalmente uno sponsor, uno sponsor VERO, che sgancia i soldoni, uno sponsor romagnolo. Di più non posso dire perché i rispettivi legali stanno definendo l’accordo ma sento che stavolta abbiamo svoltato.

Concludo questo appassionato e sapido articolo di raccordo, con una comunicazione alla signora Eden Gra, che nei giorni scorsi ci ha fatto sapere di avere tolto il ‘mi piace’ alla Pagina FB di Tuttounmagnamagna: non c’è problema, la libertà di scelta, e la correlata libertà di espressione, sono valori importanti, imprescindibili baluardi posti a presidio di una società aperta e democratica. Ma di certo non proteggono contro i gravi incidenti che, ahinoi, possono capitare oggidì, anche prestando la massima attenzione. E allora ripensaci, amica Eden, pondera bene poste attive e passive. Perdere la vita per un like? Forse non ne vale la pena…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *