Galeazzo’s Ninja Warrior Sfida – Articolo nr. 10 (ne mancano ancora 5)

Sono ancora qui, in riva al fiume Bacchiglione.
E che cazzo, cosa fai ancora lì, muoviti prima che arrivi la Guardia di Finanza, penserete Voi lettori del Blog di Irene Iaccio (a proposito, Irene ora è in ferie a Lampedusa con il suo toy boy Andrea Righi, in arte Margherita Cagol, ma è successo un fatto increscioso: nel partire, il Cagol ha dimenticato di mettere nella valigia il pene di neoprene e ora la vacanza dei due è priva di mordente. Se qualcuno volesse raggiungerli e portargli il suddetto pene, penso che gliene sarebbero immensamente grati. L’oggetto del piacere si trova nel primo cassetto del comodino della stanza da letto dell’appartamento di Via Ernesto Reinach nr. 8, Milano).
Sì, sono ancora qui, sul Bacchiglione. Hic manebimus optime. Ho deciso di prendermi del tempo. Tempo per me stesso, solo per me stesso, per un’attività che mi rilassa a manovella: la pesca a mani nude.
All’uopo, il Bacchiglione è famoso per i tanti pesci predatori che popolano le sue acque: ciprinidi come il barbo, il cavedano, il triotto, la lasca e la scardola (ma non dimentichiamoci la carpa e il carassio!); lucci; black bass.

E c’è una novità: accanto a me c’è Cesca Ceschina, la giovane intellettuale di origine sarda che sta rilanciando le sorti del marxismo.
Mi ha raggiunto per farmi un po’ di compagnia e anche per rendere spontanee dichiarazioni al Blog. Sentiamo cos’ha da dirci …

G.P.G.: Uei Cesca, secondo te il marxismo è compatibile con la pesca?

Cesca: Certamente, perché i pesci non sono lavoratori. Certo, nuotano, e i salmoni fanno una gran fatica per risalire i torrenti e andare a deporre le uova, ma cazzo il lavoro è un’altra cosa!

G.P.G.: Quindi possiamo dire che mangiare i pesci è come abbattere un capitalista, un rentier?

Cesca: Puoi dirlo forte compagno! E ora ammazziamoli tutti di mazzateeeeeee

(Cesca entra nell’acqua con un grosso randello e comincia a rincorrere i pesci. Picchia come un fabbro appena ne vede uno, le acque del Bacchiglione si increspano e dopo poco Cesca esce dal fiume con quattro cavedani nella bisaccia).

G.P.G.: Sei forte, Cesca! In questi frangenti esce tutto il tuo DNA sardo! Marxismo e sardismo, che magica accoppiata!

Triotto

Chiosa di Caterina, la calda e preparata avvocatessa
Salvelops, sono Caterina. Vi eravate dimenticate di me, nevvero? Non preoccupatevi, devo risolvere un paio di problemucci e poi sarò di nuovo tra Voi, carica come una molla caricata al plutonio, e già Vi annuncio che sto preparando, per la Galeazzo’s Ninja Warrior Sfida, un articolo bomba, ovverosia un’inchiestà-verità su come Irene abbia potuto acquistare casa a Milano senza ricorrere al mutuo.

One comment

  1. abbiamo* seguito il blog della iaccio con ingordigia di ricette tradizionali, innovative, etniche e melting pot. ci siamo nutriti di sapidità ed erudizione. abbiamo accompagnato galeazzo nei momenti più difficili, e l’avvocatessa dalle nari volitive che con grande discrezione gli ha messo una toppa con le questioni giudiziarie. eppure uno spiffero di snobistica barriera separava il blog dal popolo vero, quello che magna (se non lo avete ancora capito). finalmente i raggi di un ancor troppo pallido sole dell’avvenire. finalmente il blog risponde alle esigenze proletarie con ittica voluttà .
    *dice ma che parli di te stessa al plurale? dico e che è una colpa la coscienza di classe?

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