Galeazzo’s Ninja Warrior Sfida – Articolo nr. 4 (ne mancano ancora 11)

Disclaimer e avvertenza per i lettori.
Riceviamo numerose lamentele per la cattiva qualità degli articoli della Galeazzo’s Ninja Warrior Sfida.
Amici miei, dovete capire che quello che Io, Galeazzo Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio Gagliardi Focas di Tertiveri Pomponio Gargiulo, faccio sul Blog di Irene è mero allenamento. Non mi interessa la performance.
È come il maratoneta che fa la corsa lenta alla mattina: deve correre tutti i giorni ma non può correre velocemente tutti i giorni.
Il Blog di quella smandrappata di Irene è l’ideale per fare il lavoro di quantità che mi è necessario per affinare le capacità di scrittore e affabulatore.
Non ho paura di perdere temporaneamente in intensità o in qualità, nè di usare il Blog come un urinatoio o uno sfogatoio, se questo mi serve per futuri passi avanti. Ricordate, amici: Pain is temporary. It may last a minute, or an hour, or a day, or a year, but eventually it will subside and something else will take its place. If I quit, however, it lasts forever. Excelsior!

L’articolo vero e proprio
Quel maledetto cameriere dev’essersela presa a male, perché ancora non mi ha portato l’insalata di erbe di campo con gamberi di fiume e noci della California, che avevo ordinato la scorsa puntata.
Va beh, no problem, come diciamo noi giovani. Andiamo avanti, tirem innanz!
Nel frattempo, per occupare il tempo e tenermi in forma, compirò uno scippo a una vecchierella. Ohi vecchierella, non opporre resistenza o sarò costretto ad accorciare la durata della tua già fin troppo lunga esistenza.
Anzi no, farò un furto con scasso … vediamo vediamo… ecco una bella finestra al primo piano di quel condominio di case popolari, chiusa con delle verdi persiane … sarà un gioco da ragazzi saltare fino al piccolo sbalzo di pietra su cui poggia, sollevarsi con la forza delle braccia, forzare la persiana e penetrare in casa.

Oh issaaaaa … eccomi nella casa, che piacevole frescura. Mi limiterò a rubare un po’ di argenteria … tac tac tac … ho già riempito il mio agile zainetto, ora con un balzo sono di nuovo fuori e a terra.

Torno al ristorante. Finalmente l’amico cameriere mi porta l’ormai famosa insalata. Sono un po’ dispiaciuto per aver pensato male del cameriere, che si era attardato sì, ma certo non per colpa sua, ne sono sicuro. Voglio all’uopo farmi perdonare dedicandogli una delle mie poesie più famose. Speriamo abbia il tempo per ascoltarla, nonostante i serrati ritmi di lavoro cui viene sottoposto.

Oilì oilà
Galeazzo è già qua
Oilà oilì
Or Lui fa la pipì
Oilà oilè
Pere a Peppe peppèèèè

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