Il Governo Gelmini

Sono sempre stato un estimatore di Mariastella Gelmini e sono pertanto onorato del fatto che lei, la mia stelassa bresciana, sia la prima donna Presidente del Consiglio dei Ministri.
Nata a Leno, ridente paesino della provincia bresciana, il 1° luglio 1973, il suo curriculum è fulminante: scuola dell’obbligo, liceo, laurea, e poi la fulminazione per la politica, anzi la Politica con la P maiuscola, in Forza Italia.
Per quanto riguarda la vita privata, ella è ben attenta a nascondere ai media i segretucci che è bene che non si sappiano, per non scatenare le vili invidie dei soliti pentastellati, e allora codesti particolari ve li svela, in esclusiva, il Vostro Galeazzo.

Segretuccio numero 1)
È una patonza galattica, un’autentica pantera padana. Fisico scultureo, viso conturbante, squardo ammaliante.

Segretuccio numero 2)
Nel 2016, Mariastella era innamorata ma non aveva un fidanzato, così dichiarava in un’intervista al quotidiano Libero ormai entrata nella storia.
Ebbene, quel fidanzato ero io, Galeazzo Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio Gagliardi Focas di Tertiveri Gargiulo (NB i più astuti tra voi lettori avranno certamente notato che quando scrivo il mio nome per intero lo faccio per allungare il brodo nei pezzulli più stentati, così da arrivare almeno a coprire le 300 parole che Irene la belva meneghina pretende)

Segretuccio numero 3)
Mariastella, come spesso accade alle persone di ampie vedute, proviene da una famiglia allargata. Il padre Italo, agricoltore e allevatore, nonché sindaco Dc del paesino di Sant’Ilario ebbe il coraggio già illo tempore di divorziare, con passo felpato e senza generare alcuno scandalo, dalla moglie Carmelina, per poi sposare Wanda, la mamma di Mariastella, scomparsa nel 2010. I figli della prima moglie, Giuseppe e Cinzia, sono tuttora legatissimi alla sorella Mary. Fossero tutte così le famiglie italiane, al contempo tradizionali e innovative!

Segretuccio numero 4)
Da ragazza veniva chiamata simpaticamente Maria Star, per la naturale capacità di brillare all’interno di ogni comunità sociale.

Ora il governo è nelle sue rapaci mani. Mattarella a breve, a brevissimo, forse lo ha già fatto, le consegnerà le chiavi del Governo. E l’Italia tornerà ad essere, come ai tempi dell’aureo Governo Renzi, l’Italia migliore di sempre.

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