Le avventure dell’Ispettore Edgardo Trojoni. Settima puntata, in cui il circolo del PD si trasforma in un lago di sangue per colpa di Edith Mingoni

Nel Circolo del Partito Democratico la trappola era pronta per scattare: a breve le risorse boldriniane che con tutta probabilità avevano rapinato il bar-gelateria-pasticceria La Topaia di Laura Majaloschi sarebbero state assicurate alla giustizia… quand’ecco che chiese di prendere la parola Edith Mingoni, una pasionaria di origine veneta, che, in cerca di fortuna, si era trasferita da pochi mesi nella città ove è ambientato il nostro romanzo a puntate (Roma, ma non ditelo a nessuno…) e ora voleva mettersi in mostra con un pippone diacronico sul ruolo del lavoro nella vita dell’uomo.

“Compagni” disse con voce nasale “Fra i tanti temi proposti dalla Bibbia, vi è il ruolo del lavoro nella vita umana, di cui vengono colti i diversi aspetti. Nella Genesi il lavoro è visto sia come espiazione del peccato originale sia, con un connotato decisamente positivo, come elemento intrinseco alla natura stessa dell’uomo e strumento della sua realizzazione come parte di un progetto divino. Dio stesso lavora, e il settimo giorno si riposa. Con il peccato originale, il lavoro assume un connotato negativo. tuttavia il lavoro non è solo una dura necessità per la sopravvivenza: è anche un aspetto essenziale di un comportamento buono, in quanto conforme alla legge divina. Sei giorni faticherai e farai il tuo lavoro, così si dice nella Bibbia di Gerusalemme, in Esodo e  in Deuteronomio“.

“A stronza” fece la vecchierella che già avevamo incontrato nella quinta puntata “anche queste parole non sono farina del sacco dei mediocri membri di tale circolo, bensì trattasi di una citazione di Alessandro Roncaglia, La preistoria dell’economia politica, in Storia dell’economia mondiale, Volume 13, pag. 17!
Parliamo invece di cose serie: nei paesi occidentali la demenza sta crescendo in modo esponenziale anche nelle sue forme più subdole, quali la stupidità e l’idiozia. Tra le diverse cause del decremento cognitivo un ruolo particolare lo gioca la ONU replacement migration imposta dai mercanti-usurai nostri mandriani (Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi docet) per imbastardire col meticciato popolazioni troppo evolute. È chiaro che se immetti cluster genetici a IQ 50-60 in etnie IQ 100-110 ottieni nella migliore delle ipotesi 70-80 IQ non certo 120! Non a caso i nostri mandriani (IQ 170+) da millenni praticano l’endogamia…”.

Ma la Mingoni, punta nell’orgoglio e smascherata davanti all’intero Partito Democratico, non prestava attenzione alle acute argomentazioni della vecchia e, anzi, le rifilava una coltellata al costato, spingendo la lama fino all’aorta.

Il circolo del PD potette così assistere allo spettacolo di una vecchia trasformata in una fontana zampillante sangue, e se ne pascette con immenso gusto, rimembrando i tempi in cui Matteo Renzi aveva “rasserenato” l’amico e compagno Enrico Letta.

Anche Trojoni, pur mantenendo un atteggiamento distaccato, apprezzò, ma solo per brevi istanti, poiché non poteva distrarsi dall’indagine cui da qualche ora si dedicava: la rapina al bar-gelateria-pasticceria La Topaia di Laura Majaloschi.

“Bravi, bello spettacolo” disse pertanto “ma ora tirate fuori i pasticcini della Majaloschi, ché ho un certo appetito. Per chi apprezza, potrà intingere i biscottini nel sangue della vecchia, come mi insegnava a fare la mia nonna, ma lei lo faceva nel vino, noi lo faremo col sangue. Sotto coi pasticcini!”

Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, appassionato lettore delle avventure dell’Ispettore Trojoni

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