Pasta alle zucchine ultimativa

Cari tutti,  praticamente in cucina  sono un’influencer di secondo grado : influenzo le influencer. È una grossa responsabilitá. Di questi tempi la ” depressia” la fa da padrona. Occorre rifugiarsi in un disfattismo costruttivo. Un decadente intimismo borghese.  Amici, cibo basico e salutare, il cinema d’autore, il dibattito. Ma chiusi rigorosamente in casa. Non si parla di politica. Non si parla della situazione. Su certi argomenti cala il silenzio, less is more. Si parla di lavatrici, asciugatrici, pasta frugale. Ci si consola con anime gemelle e si pensa che alla fine, come nel dr. Zivago e la scena dei narcisi in fiore nella campagna russa e la primavera che esplode anche sotto i bolshevichi, la natura, la bellezza, il cinema, gli amici ci salvano. Nessuno ce li porterá via. Bene veniamo alla ricetta. Suggerisco abbinamento con il film stalag 17. A seguire dibattito ma solo sui dettagli come l’uso della marcetta o le battute (sprechen sie deutsch? Droppen sie dead!), sugli attori minori e e su dove li abbiamo già visti. Oppure Signore e signori e su quanto era bravo Gigi Ballista. Per i più duri e puri anche Au hazard Balthazar. Insomma cose così. Cose che scaldano il cuore. Una boccata di ossigeno nel chiuso delle case. Un rifugio fatto di nulla. Un balsamo dei pensieri e delle angosce. Insomma viva l’amicizia. Ricetta: la dedico all’amica riccetta, spigliata e con gli occhi vispi. Veste alla io ed annie con i suoi dolcevita sotto al pullover, fa molto New York. L’Italia provinciale e firmata non può comprendere il suo stile. Ma va bene così. Andiamo con la ricetta dicevo. Acqua a bollire per la pasta (pasta bio integrale granoro). Olio evo in padella, spicchi di aglio e peperoncino secco a dorare ma senza brunire. Zucchine romane piccole a rondelle da tagliare con la grattugia a circa 5 mm di spessore (non troppo sottili quindi). Fintanto che la pasta cuoce sfrigolarle finchè non sono leggermente dorate. Poi spadellare la pasta intanto cotta (pasta corta, pennette rigate o sedanini ancor meglio). Tantissime zucchine per quattro persone almeno 8. Poi si condisce con il parmigiano o meglio il pecorino romano. Deve essere ben asciutta e leggermente piccante. Attenzione è Addictive. Ma non preoccupatevi: è sana e leggera. A seguire divano e visione del film. Con dibattito. Ciao carissimi. Un saluto particolare a Marta Gemma.

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