Pollo in umido. Ricetta base.

Per l’amica Irene di seguito la ricetta del pollo in umido.

Per 4 persone (e ne avanza per il giorno dopo).

  • 1 kg di sovracosce di pollo
  • Aglio in polvere
  • Vino bianco
  • Cipolla
  • Sedano

Immergere i pezzi di pollo nella marinata.

Questo passaggio è  fondamentale per eliminare dalle carni il sapore e la consistenza gommosa  tipiche del pollo, che disturbano le persone dal palato fine, cioè quelle che hanno la fortuna o la disgrazia di percepire distintamente e acutamente sapore e retrogusto degli alimenti.  Infatti quello che disturba maggiormente del pollo è proprio il suo sapore (o meglio l’eco che rimane in bocca  dopo che lo si mastica) e la sua consistenza gommosa ed elastica.

La marinatura deve durare almeno 2/3 ore. Ma meglio se 12 o 24. Non più di 24.

La marinata in questo caso è a base di vino bianco diluito in poca acqua (rapporto da 1 a 3), erbe aromatiche varie (roamarino, salvia etc) oppure soltanto il mitico ed inarrivabile timo, aglio in polvere o in scaglie purchè secco, sale e pepe.

Al momento di preparare il pollo seguire questo metodo:

In una larga padella o wok, in olio di oliva a temperatura elevata ma non ‘di fumo’ friggere pochi alla volta i pezzi, prelevati dalla marinatura e sgocciolati grossolanamente per eliminare l’eccesso di liquidi. I pezzi vanno rosolati pochi alla volta perché devono fare la crosticina e la carne si deve sigillare, se li buttate tutti assieme la temperatura dell’olio scende e vengono lessi . Quindi man mano che i pezzi sono ben dorati da tutte le parti, prendeteli dalaa padella con una pinza o un cucchiaio per non bucarli e metteteli in un piatto a parte.

Poi recuperate la padella, se necessario,  aggiungete altro olio e fate dorare la cipolla, il sedano e, se volete, la carota.

Dorato che sia il soffritto, rimettete i pezzi di pollo nella pentola e aggiungete acqua sufficiente a ricoprirli. Fate cuocere a fuoco scoperto finchè l’acqua sia evaporata (di tanto in tanto assaggiate per regolare il sale) e sia rimasto solo il sughetto denso e untuoso. Ci vorranno circa 45 minuti. Questo passaggio della cottura nel liquido serve ad ammorbidire il pollo.

Questa è la ricetta base.

Poi si può usare limone anzichè vino, si può fare alla cacciatora con alloro e un po’di peperoncino. O ai funghi. O alla paprika.  O al curry e panna acida.

Il contorno (riso basmati, risotto bianco, polenta o le classiche patate al forno) lo sceglierete a seconda della variante (quelle all’orientale speziate o piccanti vanno bene con il basmati pilaff, le nostrane al vino o alla cacciatora sono buone con polenta o risotto).

Quella base testè descritta richiede le patate al forno.

Buona domenica.

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