Ricetta musicale dell’insalata di riso e lenticchie.

Insalata tiepida di riso e lenticchie simile alla Majadra.

Leggete tutto perchè ci sono azioni da eseguire in contemporanea.

In una padella larga scaldate olio di oliva abbondante con un cucchiaio di ciascuna di queste spezie:

  • Paprika dolce,
  • paprika piccante,
  • curcuma

+ Un cucchiaino di cumino e uno spiccio schiacciato di aglio.

Mandate a farsi friggere a fuoco bassissimo per il tempo della canzone “tu come stai” di Claudio Baglioni.
Finita che sia la canzone, a “non è cambiato niente no” spegnete.

Parallelamente preparate il riso basmati.

Un fil d’olio di girasole spremuto a freddo, buttate una tazza e mezzo di riso (una mug) per tre persone.
Friggete il riso nell’olio per due minuti badando a mescolare perché non attacchi.
Poi versate dentro il doppio della quantità di acqua fredda (quindi per un mug e mezzo mettete tre mug di acqua).
Coprite con un coperchio avvolto in un canovaccio (pulito) badando a che la fiamma non lambisca il canovaccio.

Mettete su circa tre canzoni (nell’ordine “c’est bon pour le morale” della Compagnie Creole, a seguire  “Sunny” di Boney M.  e “Semo gente de borgata” dei Vianella). Finita che sia l’ultima su “e stamo mejo noi che nun magnamo maiiii” controllate il riso, l’acqua dovrebbe essere stata assorbita e il riso deve presentarsi staccato (se così non fosse, spegnete, lasciate il coperchio chiuso per altri 2 minuti (meta della canzone “volo Az 504” di t. Cotugno e gli Albatros).  A quel punto il riso dovrebbe essere pronto. Mentre il riso cuoce avrete tagliato ad anelli la cipolla bianca e, dopo averla infarinata, l’avrete fritta fino a che non sia croccante.

A questo punto aprite una o due scatole di lenticchie al vapore della nota marca che tutti conoscete o della vostra marca preferita. A meno che non si vogliano lessare anche le lenticchie in casa.

Dopo di che, in una capace padella,mescolate il riso, le lenticchie, l’olio speziato e la cipolla croccante. Aggiungete un po’ di pepe nero e prezzemolo tritato.

Si mangia tiepida, è migliore il giorno dopo. Basta metterla in frigo in un contenitore ermetico e tirarla fuori e scaldarla appena. Va bene anche per i pic nic.

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