Il secondo catalogo del PD di Galeazzo

Quando si deve morire, bisogna morire (Antonio Pinza)

Viviamo tempi cupi in cui anche i pidocchi e le vajasse hanno la tosse. Guardate che roba che pubblicano su FB (per prudenza ho reso irrintracciabile l’autrice del post dileggiante il PD, ovviamente finalizzato a tastare il terreno per un abbandono della nave che affonda e un contestuale salto sul carro del vincitore …)

Sento pertanto la necessità, Io, Galeazzo Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio Gagliardi Focas di Tertiveri Pomponio Gargiulo, di tornare a scrivere sul Blog di quella sarchiapona di Irene Iaccio dopo che avevo annunciato l’addio, al fine di continuare l’opera di ricostruzione del Partito Democratico.

Certamente ricorderete i precedenti dieci punti fondanti, e se non li ricordaste basta cliccare qui!
Ecco ora altri dieci punti:
11 Divieto di utilizzo dei preservativi nei film porno.
12 Divieto di vaccinazione, ad eccezione dei casi di epidemie provocate ad arte dai nemici del popolo.
13 Obbligo di rapporti eterosessuali, certificati da filmato ad alta risoluzione, a partire dai 12 anni per i maschi e 14 per le femmine.
14 Divieto di tingersi i capelli.
15 Garanzia per ciascun cittadino di 55mq commerciali abitativi pro capite, nonché di livelli essenziali e gratuiti di acqua, cibo, energia elettrica, connessione internet.
16 Abolizione del sistema pensionistico.
17 Divieto di coltivazione e di cibarsi di cereali.
18 Divieto per le donne di esercitare attività di impresa.
19 Divieto per le donne di divenire eredi. Col cazzo che vi pappate le sudate fatiche di un lavoratore maschio!
20 Abolizione del sistema di trasporto pubblico su gomma.

Sono regole dure, che i più sciocchi tra voi non comprenderanno, nè ora nè mai, ma necessarie per far ripartire questa disgraziata società.
Abbiate fede, è solo con queste regole, dure ma chiare ed efficaci, che faremo la nuova Italia, l’Italia migliore di sempre.

Pertanto, riponente in un angolo recondito della vostra oscura mente ogni perplessità e ripensamento, e assimilatele. Ponetevi nella posizione del Loto, lasciate scivolare fuori di voi pensieri ed emozioni, afferrate tutta la forza e il coraggio morale che non sapete di avere, inspirate profondamente ed espirate leggendo la regola numero 11 … E fate lo stesso per ognuna delle regole, comprese quelle del primo, mitico decalogo.

Fatelo!

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