sformato di verdure IKEA

Fenomeno affine al romanzo tratto dal film o al vocabolo inglese che deriva dall’italiano che deriva dall’inglese (come la parola “baristas”) è il filone delle ricette di versioni home made di piatti industriali.

In questo bizzarro genere di esercizi culinari si sono già cimentati dei cuochi – star stranieri di cui non so dire il nome.

Uno di essi aveva la sua ricetta per fare in casa la sottiletta Kraft che poi inseriva nel suo “ultimate” cheeseburger.  Ricordo solo che era una cosa complicatissima e della quale non riuscivo a capire il senso.

Comunque, a ben riflettere, anche io ho una mia ricetta che può rientrare nella predetta categoria: lo sformato Ikea. Per i renziani che per sbaglio dovessero leggere il post: Ikea è un grande magazzino dove si vende ogni genere di mercanzia e dove i poveri hanno anche la possibilità di consumare pasti caldi a prezzo calmierato (una pastasciutta a 2 euro!!) e parcheggiare i propri pargoletti in una struttura dedicata (la Smaland), atteso che, a differenza vostra, non possono permettersi la tata al seguito. Lo so, cari renziani, che questo genere di esperienze vi è sconosciuto e so anche che state dalla parte dei ristoratori che mettono il cartello “no bambini”.

Però esiste anche una parte del Paese che non ha la bambinaia e non può neppure permettersi il lusso di fare 3/4 figli come voi: a queste famiglie e al popolo delle partite IVA è dedicata questa ricetta.

Sformato di porri, patate e broccoli.

Lessate le patate già tagliate a tocchetti. A parte soffriggete lo scalogno e i porri affettati sottilmente (1 scalogno e tre Porri ogni 3 patate) nel burro.

Lessate a parte i broccoli (pari peso con le patate utilizzate). A questo punto ungete una pirofila e ponete i vegetali al suo interno, irrorandoli di panna fresca, e condendoli senza lesinare con  formaggio saporito e deciso come fontina Valdostana dop (non imitazioni come il Fontal, o peggio formaggi fondenti di bassa qualità mi raccomando, pretendete dal vostro negoziante la Fontina della Val d’Aosta, fa la differenza!), spolverata di pangrattato e fiocchi di burro. Infornate.

È un ottimo contorno per uova in camicia o bistecche di manzo. E’ altresì un valido piatto unico per vegetariani.

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