E…state in cittá. I locali della movida metropolitana visti da vicino.

Inizia la rubrica “e…State in cittá”.

I 5 stelle propongono la chiusura domenicale degli esercizi commerciali, ma molti italiani rimangono in cittá  anche in estate, vuoi per scelta (spiagge affollate, aumento di possibilitá lavorative per le partite iva, diminuzione del carico di lavoro per gli impiegati che rende quasi piacevole recarsi in ufficio) vuoi per mancanza di denari.

Pertanto lo staff del magnamagna ha iniziato la rubrica “e…state in cittá” (il calembour è da tabellone eventi  di comune provinciale ma purtroppo chi scrive non è di New York quindi abbiate pazienza e tenetevi il nome).

La temperatura di Milano, ieri sera,  era intorno ai 29 gradi con un discreto tasso di umiditá e zanzare che la rendevano un teatro degno di una canzone di Paolo Conte.

Volevamo da tempo andare al Karaoke.

C’era un evento all”ostello bello”. Ma per colpa di Irene abbiamo sbagliato ostello.

Avremmo dovuto recarci  infatti all’ostello bello vicino al Duomo, ma lei ci ha portati ad un altro ostello bello dove non c’era alcun evento.

Segnaliamo ai lettori single residenti nel capoluogo lombardo che nell’ostello bello di Irene c’è un tasso di giovani turiste straniere avvenenti che settimana della moda scansate. Chiusa parentesi.

Sono ormai le 22, ma io e Irene non demordiamo. Pertanto andiamo su google e digitiamo Karaoke Milano.

Il primo in lista è il Lucky Qualcosa (non mi ricordo). Zona Maciachini. Periferia. (Correzione di Irene: Era zona Affori, Maciachini è già centro)

Irene telefona e subito siamo piacevolmente colpiti dalla gentilezza di chi risponde :”c’è karaoke?” “sì fino alle 3!” “che tipo di musica fate?” “ognuno sceglie quello che vuole”.

Balziamo in macchina e ci rechiamo nel locale.

L’ingresso presenta le pareti decorate con dei disegni a colori vivaci di genere hawaiano.

Si sale una scala, e ci si ritrova in una mini veranda allestita con qualche tavolo per fumatori e un biliardino.

Entriamo e subito il locale si anima.

Tre giovanissime cantanti a livello di professioniste intonano una sconosciuta canzone forse di Beyoncè o di Britney spears. La loro comitiva di amici (circa 6 persone) applaude.

Un nostro maligno accompagnatore con la puzza sotto al naso osserva che probabilmente eravamo gli unici avventori del locale, ma io non credo proprio.

Si trattava semplicemente di habitué.

La bravura delle ragazze induce me e Irene a rinunciare a cantare.

Questo locale non è adatto al nostro repertorio che è più melodico e datato.

In ogni caso di seguito la recensione in punti pro e punti contro.

Pro.

1. Non fanno selezione all’ingresso.

2. Non ci sono personaggi molesti o avvinazzati, sicchè lo si può definire un locale per famiglie e frequentato da gente tranquilla.

3. C’è anche un privè con i divanetti stile anni 60.

4. C’è il biliardino.

5. È climatizzato.

6. Il gestore e responsabile del karaoke è cortese ed anche la signora che si occupa del beverage.

7. Parcheggio relativamente semplice, non essendo in centro.

8. Si può anche ballare, io e Irene abbiamo fatto 4 salti al ritmo di tecno anni 90 “alla consolleee! Alla consolleee!”.

Contro.

1. Eccessivo volume della musica e dei microfoni.

2. Il fatto che per cantare occorra stare in piedi davanti a tutto il locale (il che scoraggia noi timidi).

3. Stile di musica non adatto a chi ama i classici del Karaoke come io vagabondo o parole parole o  come mai ma chi sarai.

Alla prossima.

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