Task Force anti Coronavirus, ecco i componenti (articolo di Irene Iaccio)

Salve a tutti, sono Irene Iaccio e, dal mio tranquillo eremo a prova di Coronavirus, posto in un’imprecisata località della Ciociaria, coordino l’attività para-governativa di contrasto al terribile morbo che ha preso di mira il nostro Bel Paese.
A coadiuvarmi in tale preziosa attività, ci sono:
* Cesca Ceschina, l’amica sarda e comunista di mille battaglie.
* Stefano Panizzolo. Non so chi sia questo tizio, ma Galeazzo mi ha chiesto di citarlo e persino di dedicargli questo articolo. Stefano, ciapa!
* il mio fidato toy boy, detto Cagol.

In cosa consiste l’attività di contrasto al Coronavirus, Vi chiederete, cari lettori. Ebbene, pur nella necessaria riservatezza, posso rivelarvi che con la nostra piccola ma efficiente squadra giriamo negli ospizi e nei circoli del Partito Democratico alla ricerca di possibili contagiati, che individuiamo con un semplice test: entriamo nei suddetti locali al grido di “Viva Renzi, il miglior presidente del consiglio che l’Italia abbia mai avuto dopo Berlusconi!”. Chi mostra di condividere il predetto pensiero viene ammanettato e portato nei centri di contenimento del Coronavirus, posti a Subiaco.
Al momento, gli internati ammontano a 12.438.

Ciò narratoVi, per dovere di trasparenza e per adempiere alla promessa di quel mona di Galeazzo di dedicare l’articolo al Panizzolo, andiamo avanti e, come di consueto, concludiamo con la cultura, ovverosia con una bella citazione, tratta – questa volta – da Garibaldi a Gettysburg, romanzo ucronico-fantascientifico dello scrittore italiano Pierfrancesco Prosperi.

Aspettate un attimo, vado a prendere il libro, è di là, nella stanza del Cagol… eccolo qua, lo teneva stretto tra le chiappe per – così mi ha detto – “rinforzare i fasci muscolari più importanti del corpo”.
Va beh, procediamo immantinente con la citazione:

Molte cose erano cambiate a Venezia, nei trantacinque anni di vita di Andrea Venier. Ma il mito del Caffè Florian resisteva. Così un pomeriggio di settembre, arrivato il momento di salutare con un brindisi la partenza per l’America del suo migliore amico, Andrea non ebbe esitazioni e si accomodò insieme a Gino Valle a uno dei tavolini allineati sul lato meridionale di piazza San Marco.

Trovate il libro, attualmente e per tutto il mese di marzo, in edicola, edito da Mondadori in Urania Collezione nr. 206. Nel medesimo volume, al modico prezzo di Euro 6,90 troverete anche il sequel, Ritorno a Gettysburg, nonché in appendice un emozionante articolo critico di Sandro Pergameno, dal titolo Le ucronia secondo Pierfrancesco Prosperi.

Per oggi è tutto, la qui presente Irene Iaccio Vi saluta e Vi ricorda che il presente Blog viene pubblicato a titolo gratuito. Se vi piace o almeno non vi fa troppo schifo, leggetelo e fatelo leggere ad amici e conoscenti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *