Sono vivo … Eh eh eh

Cari amici del Blog di Irene Iaccio, sono Galeazzo e sono ancora vivo e in buona salute, ma in condizioni di assai precaria libertà.

Mi trovo in un’imprecisata località delle boschive valli delle Prealpi venete.
Il bosco mi protegge, la selvaggia natura si prende cura di me, la foresta è diventata il mio elemento naturale.
Dormo in una capanna che ho formato dalla cavità lasciata dalle radici di un grande faggio caduto, una sorta di stanza sotterranea attorno alla quale ho tirato su delle pareti di argilla. Il tetto l’ho fatto con pertiche e rami, e poi coperto con della neve perché mantenga di più il calore.
Traggo l’acqua riscaldando la neve, qui assai copiosa.
Di notte vado a caccia e finora Madre Natura è stata generosa. Fagiani, scoiattoli, galli forcelli, lepri sono le mie fonti di cibo.

Piacere, sono Galeazzo Gargiulo, e sono alle prese con la morte … la mia morte.

Uh Uh Uh uuuuuuuuuu … sì, sono ululati lupeschi, ma non mi spaventano, meglio, molto meglio, infinitamente meglio l’amico lupo della Guardia di Finanza.

Per prudenza non accedo ai social: la Guardia di Finanza sa dei miei account e mi monitora più di un malato di AIDS, senza alcun riferimento ad Antonella Nobile.
Ma un rischio ho voluto correrlo, scendere la valle fino in pianura, accedere a internet dall’hotspot di un centro commerciale e salutare Voi, amici lettori del Blog.
Perché non vi preoccupaste per me, perché non steste in affanno.

Verrà un tempo in cui potremo ricordare ridendo queste privazioni di libertà cui uno Stato pavido, feroce e illegittimo ci costringe.
Verrà un tempo in cui potremo mangiare carni ben arrostite, banchettando all’aperto sulle spoglie dei vigliacchi che avevano provato a toglierci la libertà.

Ricordate, amici: morte al sistema e a chi lo serve! Non pagate le tasse, mai, mai, maiiiiiiiiiiii

2 comments

    1. Grazie Rita, purtroppo quella cretina matricolata di Irene è gelosa e non vuole condividere il mio post sui social. Come direbbero nelle sue terre, chilla fete, davante e da rietro.

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